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  • FAFA FEST, allo Slow Park di Foggia il festival di musica indie il 28 e 29 agosto

    Venerdì 28 e sabato 29 agosto 2026 torna a Foggia FAFA FEST – Fare La Città, il festival di musica e arte organizzato dall’Associazione GENERACT APS, giunto quest’anno alla sua sesta edizione. Si rinnova la promessa del giovanefestival di musica indie di creare nella città pugliese un evento di respiro nazionale, un’occasione per ascoltare musica, incontrarsi e riscoprire la città attraverso nuovi linguaggi e nuove forme di partecipazione. Due giorni di musica e creatività che porteranno a Foggia alcune delle voci più interessanti della scena indipendente italiana, insieme a realtà culturali e creative del territorio. Ad accogliere il festival sarà quest’anno lo Slow Park di Viale Manfredi, che per due serate diventerà uno spazio aperto alla musica, alla creatività, alle associazioni e alle nuove generazioni. GLI APPUNTAMENTI. Le porte apriranno alle 18.30, con attività e live fino alle 00.30. Due serate, dieci artisti: Sick Tamburo e L’Officina della Camomilla tra i protagonisti Cuore della manifestazione sarà ancora una volta la musica dal vivo, con una line-up che attraversa generi, linguaggi e sensibilità differenti e porta a Foggia artisti della scena indipendente e delle nuove produzioni italiane. Band di punta della serata di venerdì 28 agosto saranno gli iconici Sick Tamburo, tra le formazioni più riconoscibili dell’alternative rock italiano, protagonisti di un percorso musicale capace di coniugare energia, immediatezza e una cifra sonora fortemente identitaria. Insieme a loro saliranno sul palco Rashco, HÅN, Pitta e Macello. La seconda serata, sabato 29 agosto, avrà tra i suoi protagonisti L’Officina della Camomilla, gruppo indie pop italiano fondato a Milano nel 2008 da Francesco De Leo, frontman e autore delle canzoni. Una delle realtà più originali della scena indipendente italiana, riconoscibile per un immaginario musicale e narrativo personale e fuori dagli schemi. Sul palco del FAFA FEST anche Zorah, Popa, Hammon e @gabriele. Dieci progetti musicali per raccontare, nell’arco di due serate, una scena contemporanea in continua evoluzione, tra indie, alternative rock, pop, elettronica e contaminazioni urban. LE RELAZIONI. Non solo musica: uno spazio per la città Il titolo scelto per questa edizione, “Una megalomane scusa per incontrarti”, racconta con ironia lo spirito più autentico del FAFA FEST: creare un’occasione per ritrovarsi. Prima ancora dei palchi e dei concerti, il festival nasce infatti dal desiderio di mettere in relazione persone, idee e luoghi, utilizzando la cultura come strumento per generare partecipazione e nuove forme di appartenenza. È questa, del resto, l’idea racchiusa fin dall’inizio nel nome “Fare La Città”: immaginare gli spazi urbani non come semplici contenitori di eventi, ma come luoghi da vivere, attraversare e condividere. FAFA FEST vuole essere molto più di una successione di concerti. Accanto all’area live troveranno spazio associazioni, progetti indipendenti e realtà creative del territorio, chiamate a contribuire alla costruzione di un piccolo ecosistema culturale e sociale all’interno dello Slow Park. Saranno presenti Libreria Velasquez, Upcycling Vintage, Wuaglio e Primaera, con attività e giochi, insieme alla Scuola Fatoma, scuola di italiano impegnata con i ragazzi di Borgo Mezzanone, e a Climbing Lab, che porterà al festival una parete dedicata all’arrampicata. A completare l’esperienza sarà inoltre un’area food, pensata per accompagnare le due serate e rendere il festival uno spazio da vivere nella sua interezza, dall’apertura fino all’ultimo live. La scelta dello Slow Park, anche grazie alla collaborazione con il consorzio di cooperative sociali Oltre, rafforza il rapporto tra FAFA FEST e la città. Un luogo dedicato alla socialità diventa così il punto di incontro tra musica, associazionismo, creatività e partecipazione, dando forma concreta all’idea che accompagna il progetto fin dalla sua nascita: fare cultura significa anche costruire comunità. I BIGLIETTI. Giunta alla sesta edizione, la manifestazione consolida un percorso indipendente nato a Foggia e cresciuto negli anni insieme al proprio pubblico, agli artisti e alle tante realtà che hanno scelto di condividerne lo spirito. FAFA FEST 2026 è realizzato in collaborazione con il Comune di Foggia, con la partecipazione di Rete Oltre e Slow Park e si inserisce nel programma di Foggia Estate 2026. Biglietti DAY 1 – 28 agosto | €17 Rashco · HÅN · Pitta · Macello · Sick Tamburo DAY 2 – 29 agosto | €17 Zorah · Popa · Hammon · L’Officina della Camomilla · @gabriele FULL PASS – €27 Accesso a entrambe le giornate del festival. I biglietti sono acquistabili esclusivamente online sulla piattaforma DICE e non saranno disponibili per l’acquisto in loco. Info: info@generact.it

  • Slow Park, il 27 agosto “Troccoli in festa”: alla scoperta della pasta al “Capitanata Spring Festival”

    Allo Slow Park di Foggia si celebrano i Troccoli e la pasta della Capitanata. Un ideale viaggio turistico-culturale tra ricette, sapori e saperi grazie ai racconti dello chef Francesco Panniello, del giornalista Domenico Carella e di diversi professionisti uniti dalla voglia narrare la bellezza “invisibile” della nostra terra. Un percorso nel gusto attraverso il troccolo, formato di pasta identitario del territorio, per esplorare e conoscere storie, paesaggi e gastronomia locale. È il senso de “La Pasta tipica di Capitanata. Troccoli in festa: alla scoperta dei sapori e delle bellezze turistico-culturali”, il nuovo appuntamento del “Capitanata Spring Festival – Summer edition”, la manifestazione promossa dal consorzio di cooperative sociali Oltre per promuovere le qualità enogastronomiche e le bellezze paesaggistiche, naturalistiche, storiche e culturali che spaziano dal Gargano ai Monti dauni.  Giovedì 27 agosto 2026, lo Slow Park di Foggia in viale Manfredi, a partire dalle ore 19.00, ospiterà tre momenti dedicati al tema. Si parte con un workshop che vedrà la partecipazione di: Domenico Carella, autore; Francesco Panniello, chef Troccoleria Bistrot; Franco Cautillo, fotografo; Giuseppe Panniello; fotografo; Mario Andrea Francavilla, curatore scientifico; Sabrina Maitilasso, Made Communication; Biagio Porricelli, editore Mitico Channel. A seguire il laboratorio di troccoli e il cooking show con lo chef Francesco Panniello, che farà degustare i suoi piatti tipici. Il progetto “Capitanata Spring Festival”, sostenuto dalla Regione Puglia con l’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione, è un percorso di eventi che si snoda tra incontri, laboratori, show cooking, workshop che mettono al centro la Puglia, e in particolar modo la Capitanata, quale destinazione turistico-culturale di eccellenza. L’iniziativa rientra nel cartellone di eventi culturali “Foggia Estate” promosso dal Comune di Foggia.  Attraverso il confronto con chef, testimonianze, degustazioni, sarà possibile conoscere la cucina terrazzana, la transumanza, il sushi pugliese, la pasta tipica della Capitanata, celebrare la festa del pomodoro, le produzioni di vini ed alcuni piatti tipici locali. Dalle foreste e boschi, dall’archeologia all’arte, dalle spiagge del mare al fresco delle montagne e delle dolci colline che circondano il Tavoliere, l’iniziativa vuole favorire una maggiore conoscenza delle eccellenze del territorio, promuovendo un turismo lento, attento a questi luoghi e più vicino alle diverse ricchezze dei luoghi che la Capitanata è capace di offrire. I prossimi appuntamenti in calendario: 10 settembre, Festa del Panzerotto; 19 settembre, Calici di stelle.Scopri gli eventi in Puglia su: www.viaggiareinpuglia.it/eventi/it

  • La Ciclofficina che insegna ai ragazzi un mestiere per il futuro

    Faizan e Camara sono diventati davvero bravissimi. Parola del Maestro di Atelier Vito Caso, che guida il ciclo di Officina Meccanica attivata da Desteenazione Foggia negli spazi dello Slow Park Foggia. Nell’ultimo incontro hanno pensato di sostituire i freni anteriori e posteriori della bicicletta. E così, seguiti dallo sguardo attento del loro maestro, hanno eseguito la particolare operazione: da un impianto frenante cantilever c’è stato l’aggiornamento all’impianto frenante v-brake. Oggi più che mai le competenze acquisite da Faizan e Camara, della 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐌𝐢𝐧𝐨𝐫𝐢 “𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐏𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚” del Comune di Orsara di Puglia, gestita da Medtraining, possono aprire a qualcosa di bello da realizzare nel loro territorio. Come un Ciclofficina ad Orsara di Puglia per servire ed essere utili agli amanti del mezzo ecologico a due ruote che risiedono da quelle parti o che le visitano da turisti.  Un altro tassello importante promosso dall'Atelier Mestieri del ciclo Officina Meccanica che insegna ai giovani partecipanti come riparare, recuperare e restaurare nuove e vecchie biciclette. Un'iniziativa che nasce dall'esperienza della Ciclofficina Sociale promossa in questi anni da Solidaunia curata dal Maestro di Atelier Vito Caso. Domani pomeriggio è in programma l’ultimo appuntamento con il rilascio di un certificato di partecipazione. Per Faizan e Camara quel pezzo di carta rappresenta molto di più: è inclusione, speranza, possibilità, studio e applicazione. Due ragazzi che hanno raccontato quanto amino questo tipo di attività, il prendersi cura delle biciclette.  Il progetto Desteenazione Foggia dell'Ambito Territoriale è gestito dall’ats composta dalle cooperative sociali Medtraining, SocialService, La Rosa Dei Venti Società Cooperativa Sociale, Kaleidos. Un progetto destinato a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 21 anni e i loro nuclei familiari. L’obiettivo è quello di promuovere processi di autonomia, partecipazione e inclusione sociale e, allo stesso, di affrontare il crescente disagio adolescenziale con interventi integrati, laboratori esperienziali, attività di gruppo, supporto scolastico, attività di aggregazione e percorsi formativi sulle competenze sociali e relazionali, ma anche educativa di strada, coinvolgimento delle scuole, sempre con la finalità di rendere protagonisti i ragazzi. Lo Spazio Multifunzionale presso il Centro Polifunzionale di Quartiere “Don Michele De Paolis” in via Alfredo Petrucci snc. è aperto tutti i giorni e nei seguenti orari: lunedì, mercoledì, venerdì ore 09.00 – 13.00; dal lunedì al sabato ore 16.00 – 21.00.Per contatti: desteenazione@comune.foggia.it – 0881.792821.

  • Riaccolto, NoCap, Terra Aut: la “Festa del pomodoro” tra diritti e inclusione sociale

    Una festa per celebrare il pomodoro, simbolo di eccellenza agricola, gastronomica ed economica della provincia di Foggia. Croce e delizia di un territorio che se da un lato attraverso l’oro rosso contribuisce in modo significativo nella produzione nazionale di pomodoro da industria, dall’altro convive da anni con il fenomeno dello sfruttamento e del caporalato. Per questo, c’è bisogno di confrontarsi, riflettere, diffondere anche esperienze e buone prassi che nel settore del pomodoro operano per favorire percorso di inclusione sociale e lavorativa e contrastare la piaga del caporalato. È il senso della “Festa del pomodoro”, l’appuntamento del “Capitanata Spring Festival – Summer edition”, la manifestazione promossa dal consorzio di cooperative sociali Oltre per promuovere le qualità enogastronomiche e le bellezze paesaggistiche, naturalistiche, storiche e culturali che spaziano dal Gargano ai Monti dauni.  Ieri lo Slow Park di Foggia ha dedicato due momenti su questo tema. La mattina con il Laboratorio di orecchiette curato dalle cuoche della cucina con bottega di centonove/novantasei, che hanno guidato i partecipanti ad apprendere qualche trucco per preparare una pasta tipica della nostra tradizione gastronomica pugliese. Il pomeriggio, invece, con un workshop che ha permesso di confrontarsi sui temi della raccolta del pomodoro, della filiera etica, della distribuzione e dei progetti di innovazione sociale finalizzati a tutelare i diritti dei braccianti impegnati nelle campagne agricole. È il caso di “Riaccolto”, la passata di pomodoro che ha il sapore del rispetto dell’uomo e dei suoi diritti. «Un prodotto libero da caporalato e sfruttamento, realizzato nelle campagne del foggiano, frutto della collaborazione tra il consorzio di cooperative sociali Oltre con l’associazione Ghetto Out - Casa Sankara e le cooperative sociali Africa di Vittorio, Altereco e Ortovolante, con Coop Alleanza 3.0 e Legacoop Puglia che supportano il progetto attraverso la distribuzione in tutto il circuito Coop Alleanza 3.0. «È un tassello di filiera etica, attraverso la quale i braccianti agricoli ospiti della foresteria di Casa Sankara si riappropriano della loro dignità, venendo coinvolti in tutto il processo di lavorazione: semina, raccolta, produzione» ha detto Papa Latyr Faye, Ghetto out – Casa Sankara.  Ma anche dell’associazione NoCap, «la filiera etica che mette al centro i lavoratori, le aziende agricole, i supermercati ed i consumatori, arrivando a mettere a disposizione dei braccianti alloggio, contratti e una giusta paga» ha ricordato il presidente Yvan Sagnet. Così come è importante l’esperienza di Terra Aut, il bene confiscato alla mafia gestito dalla cooperativa sociale Altereco, «che da simbolo di criminalità è diventato presidio di lavoro, diritti, economia, inclusione di persone in condizioni di fragilità» ha evidenziato il presidente Vincenzo Pugliese. All’incontro hanno partecipato anche Adriana Circelli, socia consigliera di Zona Foggia – Coop Alleanza 3.0, e Francesca Fragassi, vice-presidente di Zona Foggia – Coop Alleanza 3.0, ribadendo l’importanza di sensibilizzare i consumatori e gli stakeholder sul tema dell’illegalità, delle sue cause e delle sue conseguenze, sostenendo progetti come “Riaccolto”, “NoCap” e Terra Aut per diffondere la cultura della legalità e promuovere un’economia giusta ed emancipata dallo sfruttamento.  La serata si è conclusa con il cooking show a cura dello chef Pietro del Gaudio e la degustazione di piatti a base di pomodoro che ha deliziato i partecipanti, ricordando come «il pomodoro rappresenti una delle prime forme di integrazione nei nostri territori, visto che arriva dal Sud America e fu messo a coltivazione dai Maya. Arrivò in Europa verso il 1600 e ci mise del tempo prima di essere apprezzato e utilizzato in cucina». Il progetto “Capitanata Spring Festival”, sostenuto dalla Regione Puglia con l’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione, è un percorso di eventi che si snoda tra incontri, laboratori, show cooking, workshop che mettono al centro la Puglia, e in particolar modo la Capitanata, quale destinazione turistico-culturale di eccellenza. L’iniziativa rientra nel cartellone di eventi culturali “Foggia Estate” promosso dal Comune di Foggia. “Capitanata Spring Festival”. I prossimi appuntamenti in calendario: 27 agosto, Pasta tipica della Capitanata; 10 settembre, Festa del Panzerotto; 19 settembre, Calici di stelle.Scopri gli eventi in Puglia su: www.viaggiareinpuglia.it/eventi/it

  • Slow Park, il 23 luglio la “Festa del pomodoro” tra laboratori e percorsi di inclusione al “Capitanata Spring Festival”

    Allo Slow Park di Foggia si celebra la “Festa del pomodoro”. Del resto, la Capitanata ha un ruolo strategico nella produzione nazionale di quello che viene definito l’oro rosso, croce e delizia di un territorio che se da un lato contribuisce in modo significativo nella produzione nazionale di pomodoro da industria, dall’altro lato convive da anni con il fenomeno dello sfruttamento e del caporalato. Per questo, c’è bisogno di confrontarsi, riflettere, diffondere anche esperienze e buone prassi che nel settore del pomodoro operano per favorire inclusione sociale e lavorativa e contrastare la piaga del caporalato. È il senso di “Festa del pomodoro”, il nuovo appuntamento del “Capitanata Spring Festival – Summer edition”, la manifestazione promossa dal consorzio di cooperative sociali Oltre per promuovere le qualità enogastronomiche e le bellezze paesaggistiche, naturalistiche, storiche e culturali che spaziano dal Gargano ai Monti dauni.  Giovedì 23 luglio 2026, lo Slow Park di Foggia in viale Manfredi, ospiterà due momenti dedicati al tema. Dalle 10.00 alle 13.00 si svolgerà il laboratorio di orecchiette con le cuoche della bottega con cucina centonove/novantasei. Seguirà alle ore 19.00 un workshop con la partecipazione di: Yvan Sagnet, associazione NoCap; Vincenzo Pugliese, cooperativa sociale Altereco; Papa Latyr Faye, Ghetto out – Casa Sankara; Adriana Circelli, socia consigliera di Zona Foggia – Coop Alleanza 3.0; Francesca Fragassi, vice-presidente di Zona Foggia – Coop Alleanza 3.0. La serata proseguirà con il cooking show con lo chef Pietro del Gaudio e la degustazione di piatti a base di pomodoro. Il workshop sarà l’occasione ideale per presentare “Riaccolto”, la passata di pomodoro che ha il sapore del rispetto dell’uomo e dei suoi diritti. È un prodotto libero da caporalato e sfruttamento, realizzato nelle campagne del foggiano, frutto della collaborazione tra il consorzio di cooperative sociali Oltre con l’associazione Ghetto Out - Casa Sankara e le cooperative sociali Africa di Vittorio, Altereco e Ortovolante, con Coop Alleanza 3.0 e Legacoop Puglia che supportano il progetto attraverso la distribuzione in tutto il circuito Coop Alleanza 3.0 L’iniziativa rientra nel cartellone di eventi culturali “Foggia Estate” promosso dal Comune di Foggia.  Attraverso il confronto con chef, testimonianze, degustazioni, sarà possibile conoscere la cucina terrazzana, la transumanza, il sushi pugliese, la pasta tipica della Capitanata, celebrare la festa del pomodoro, le produzioni di vini ed alcuni piatti tipici locali. Dalle foreste e boschi, dall’archeologia all’arte, dalle spiagge del mare al fresco delle montagne e delle dolci colline che circondano il Tavoliere, l’iniziativa vuole favorire una maggiore conoscenza delle eccellenze del territorio, promuovendo un turismo lento, attento a questi luoghi e più vicino alle diverse ricchezze dei luoghi che la Capitanata è capace di offrire. I prossimi appuntamenti in calendario: 27 agosto, Pasta tipica della Capitanata; 10 settembre, Festa del Panzerotto; 19 settembre, Calici di stelle.Scopri gli eventi in Puglia su: www.viaggiareinpuglia.it/eventi/it

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